Il Parco Nazionale dello Stelvio rinnova la Carta Europea del Turismo Sostenibile
La Carta Europea del Turismo Sostenibile è uno strumento di governance partecipata per progettare, insieme al territorio, un turismo compatibile con le esigenze di tutela della biodiversità nel Parco e la qualità di vita della popolazione locale.
Il riconoscimento, rilasciato da Europarc Federation, era stato ottenuto una prima volta nel 2019 e nel 2025 è stato fatto un bilancio di quanto realizzato e sono stati rinnovati gli impegni per il futuro.
Il Comitato di coordinamento e di indirizzo del Parco, nella sua seduta del 24 febbraio 2026, ha validato la strategia e il piano d’azione per il quinquennio 2026-2030.
Un impegno che unisce Provincia autonoma di Trento, Provincia autonoma di Bolzano e Regione Lombardia, nato da un percorso partecipato con i portatori di interesse dei tre territori svolto nel corso del 2025.
Il nuovo piano d’azione 2026-2030
Contiene complessivamente 95 azioni: 32 saranno realizzate direttamente dal Parco mentre le rimanenti 63 saranno implementate da altri soggetti del territorio, che hanno così manifestato il loro impegno per uno sviluppo turistico responsabile ed equilibrato in un’ottica di responsabilità condivisa.
Come ha sottolineato il Dirigente Generale PAT Giovanni Gardelli, “la certificazione del Parco Nazionale dello Stelvio è importante come progetto unitario dei tre settori ed è strategico a livello provinciale, poiché si inserisce in un percorso di lunga data che vede i parchi impegnati attivamente sui temi della conservazione e della valorizzazione, della gestione sostenibile di aree preziose, bellissime e fragili, in continuo dialogo con le comunità locali per una responsabilità condivisa e partecipata.”
La documentazione del periodo 2026-2030:
- Strategia e piano delle azioni
- Application Report
- Le 9 azioni di sistema comuni ai 3 versanti
- Le 20 azioni del settore lombardo
- Le 17 azioni del settore altoatesino
- Le 49 azioni del settore trentino
La documentazione del periodo 2019-2025:
- Strategia e piano delle azioni
- Application Report
- Le 4 azioni di sistema comuni ai 3 versanti
- Le 15 azioni del settore lombardo
- Le 13 azioni del settore altoatesino
- Le 28 azioni del settore trentino
- La lettera di valutazione della candidatura da parte da Europarc
Maggiori informazioni sulla CETS
La Carta Europea del Turismo Sostenibile nelle Aree Protette (CETS) è un riconoscimento attivato nel 1991 dalla Federazione Europarc. Ad oggi sono 39 le aree protette italiane certificate, 92 in totale in Europa.
La Carta promuove cinque principi, i quali definiscono e riconoscono le buone pratiche nello sviluppo e nella gestione del turismo sostenibile nelle aree protette d’Europa, spesso minacciate dalla pressione dei flussi turistici:

Le aree protette diventano dunque “laboratori di buone pratiche” legate alla sostenibilità, diventando i luoghi ideali nei quali sperimentare progetti innovativi.
Grazie ai processi innescati dalla Carta, i Parchi hanno l’opportunità di agire come catalizzatori per la sostenibilità e il cambiamento degli stili di vita.
La CETS è un processo suddiviso in 3 parti:
- Destinazioni sostenibili – Parte I
La prima e principale parte è la certificazione della destinazione sostenibile, in genere un’area ampia che corrisponde al territorio dei Comuni del Parco. La certificazione viene assegnata all’ente gestore dell’area protetta.
- Partner sostenibili – Parte II
Imprese turistiche locali certificate secondo principi di sostenibilità, situate all’interno delle Destinazioni sostenibili.
- Tour operator sostenibili – Parte III
Tour operator (o simili) che organizzano viaggi ed esperienze sostenibili nelle Aree Protette.





















