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IDROSTELVIO

IDROSTELVIO

Geologia Glaciologia Idrologia

Dai ghiacciai e dai nevai presenti all’interno del Parco Nazionale dello Stelvio ha origine gran parte della risorsa idrica presente nei fiumi e torrenti a valle. Le aree glaciali del Parco sono da molti decenni oggetto di studi, mentre la dinamica dell’acqua di fusione ad esse connessa appare relativamente meno conosciuta. Questa informazione è di rilevante importanza per la gestione delle risorse idriche, non solo nelle aree di pertinenza del Parco, ma per interi ecosistemi fino alle zone di pianura.

Il progetto IDROSTELVIO si propone quindi come principale obiettivo quello di acquisire, attraverso la progettazione, realizzazione, gestione e manutenzione di un’estesa rete di monitoraggio, una approfondita conoscenza della risorsa idrica totale derivante dai vari comparti ambientali (acqua, neve e ghiaccio) nell’area del parco.

I metodi utilizzati hanno previsto, in una prima fase, la messa in opera di stazioni idrometriche in Valle del Gavia, sul torrente Cedec e sul torrente Frodolfo. Successivamente, la rete è stata completata con installazioni sul torrente Braulio, a Gavia monte e a Frodolfo monte e Rosole Branca. Infine, nel 2013 è stata aggiunta un’undicesima stazione in Val Zebrù. La rete così costituita permette, ad oggi, di monitorare quattro delle più importanti valli per un totale pari al 32% dell’area del Parco. Le stazioni idrometriche sono costituite da sensori di pressione alimentati da batterie ricaricate grazie a pannelli solari. Fanno eccezione alcuni siti in cui i sensori piezometrici sono stati sostituiti da radar che permettono di monitorare il livello dell’acqua nel tempo. Ogni stazione è provvista di una centralina che permette di acquisire, elaborare e memorizzare i dati raccolti, in maniera automatica e senza l’ausilio di personale dedicato. I dati di deflusso raccolti dalle stazioni idrometriche possono essere utilizzati, unitamente a dati meteorologici e nivo‐glaciologici, per la modellazione idrologica dell’area del Parco. Questo permette di comprendere le dinamiche idrologiche in atto, nonché di valutare l’effetto dei cambiamenti climatici e di delineare l’evoluzione futura della criosfera in relazione a tramite scenari climatici futuri e agli effetti antropici attesi.

Dettagli progetto

Durata: 2010 - in corso

Area di riferimento:

  • Lombardia

Enti coinvolti: PNS, Università Statale di Milano, Politecnico di Milano