CETS - Carta europea per il turismo sostenibile
Nel 2019 il Parco Nazionale dello Stelvio ha ottenuto la “Carta Europea per il Turismo Sostenibile”, certificazione per le destinazioni sostenibili assegnata da Europarc.
La Carta europea per il turismo sostenibile (CETS) è uno strumento riconosciuto a livello internazionale per la gestione di un turismo sostenibile, responsabile e di qualità in ambienti fragili, come i Parchi naturali.
Si tratta di uno strumento di gestione pratica grazie al quale le aree protette si confrontano su questo tema con gli attori locali – operatori privati, Comuni e altri enti pubblici, aziende per il turismo, associazioni no profit – ed elaborano una strategia comune.
Il percorso partecipato è stato avviato nel Parco nazionale dello Stelvio nel 2018 per iniziativa del Ministero dell’Ambiente con la regia comune di Federparchi. I tre settori del Parco Nazionale hanno condiviso linee strategiche e modalità operative, conducendo tuttavia in modo indipendente incontri con stakeholder e forum locali.
Il piano di azione complessivo è composto da 60 azioni, da attuare nel quinquennio 2019-2023: 4 azioni di sistema comuni, 28 azioni per il settore trentino, 13 azione per quello altoatesino e 15 azioni per il settore lombardo.
Nel 2024 è prevista la rivalidazione della fase I con l’aggiornamento della strategia e l’elaborazione di un nuovo piano d’azione quinquennale.
Si prevede anche di avviare l’implementazione della fase II, con la certificazione delle imprese turistiche locali secondo criteri di sostenibilità.
Maggiori informazioni sulla CETS
La Carta Europea del Turismo Sostenibile nelle Aree Protette (CETS) è stata elaborata nel 1991 dalla Federazione Europarc. La certificazione viene assegnata attraverso un processo di verifica indipendente.
Ad oggi sono 39 le aree protette italiane certificate, 92 in totale in Europa.
La Carta promuove cinque principi, i quali definiscono e riconoscono le buone pratiche nello sviluppo e nella gestione del turismo sostenibile nelle aree protette d’Europa, spesso minacciate dalla pressione dei flussi turistici:
Le aree protette diventano dunque “laboratori di buone pratiche” legate alla sostenibilità, diventando i luoghi ideali nei quali sperimentare progetti innovativi.
Grazie ai processi innescati dalla Carta, i Parchi hanno l’opportunità di agire come catalizzatori per la sostenibilità e il cambiamento degli stili di vita.
La CETS è un processo suddiviso in 3 parti:
- Destinazioni sostenibili – Parte I
La prima e principale parte è la certificazione della destinazione sostenibile, in genere un’area ampia che corrisponde al territorio dei Comuni del Parco. La certificazione viene assegnata all’ente gestore dell’area protetta.
- Partner sostenibili – Parte II
Imprese turistiche locali certificate secondo principi di sostenibilità, situate all’interno delle Destinazioni sostenibili.
- Tour operator sostenibili – Parte III
Tour operator (o simili) che organizzano viaggi ed esperienze sostenibili nelle Aree Protette.




