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Piano del Parco

Le forme e i modi della specifica tutela del Parco Nazionale dello Stelvio sono stabiliti con il piano e il regolamento del Parco. 

Il piano del Parco è lo strumento – ai sensi dell’articolo 12 della legge n. 394/1991 – attraverso il quale perseguire la tutela dei valori naturali ed ambientali nonché storici, culturali, antropologici tradizionali del territorio di competenza. Il regolamento del Parco disciplina l’esercizio delle attività consentite, limitate o vietate nel territorio del Parco, ed è adottato dal Parco anche contestualmente all’approvazione del piano.

Come previsto dal d.P.R. 22 marzo 1974, n. 279, articolo 3, comma 4 – a seguito dell’Intesa siglata in data 11 febbraio 2015 tra lo Stato, le Province autonome di Trento e di Bolzano e Regione Lombardia – il piano e il regolamento del Parco Nazionale dello Stelvio sono “predisposti e approvati, per le parti di rispettiva competenza territoriale, da ciascuna provincia autonoma, in conformità alle linee guida e agli indirizzi approvati dal comitato, secondo il modello previsto dalla normativa statale in materia di aree protette.”

Proprio le “Linee guida per la predisposizione del piano e del regolamento del Parco Nazionale dello Stelvio”, approvate dal Comitato di coordinamento e d’indirizzo del Parco Nazionale dello Stelvio il 19 gennaio 2017, individuano i criteri per la formazione del piano e del regolamento del Parco, fissando obiettivi e finalità specifici, principali contenuti in tema di composizione, zonizzazione e disciplina, fornendo il quadro di riferimento per l’adozione preliminare del piano e del regolamento del Parco. 

Mediante il confronto tra Regione Lombardia e Province autonome di Trento e di  Bolzano, anche sulla base del confronto con le strutture del Ministero competente, è stata elaborata la proposta di piano del Parco, comprensiva delle norme di attuazione, della cartografia e del regolamento del Parco nonché del rapporto ambientale per la valutazione ambientale strategica con valutazione d’incidenza. Tale proposta, redatta sulla base delle “Linee guida” prefigura l’impostazione comune del piano e del regolamento, adottato – a partire dal 2017 – dai tre settori.