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Vegetazione
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"Quel mazzolin dei fiori che vien dalla montagna ...", così una famosissima canzone alpina: ma "quel mazzolin", per fortuna,  non può venire dal Parco dello Stelvio: qui, infatti, tutte le oltre duemila specie floristiche sono protette, per assicurarne il futuro o per permettere a tutti di goderne la grande bellezza.  


Elencare tutte le specie di fiori del Parco è impossibile; ci limitiamo quindi a quelle più rappresentative. 
 
Androsace gialla  o Primula d'oro o Duglasia (Vitaliana primuliflora) 
Anemone di primavera, pulsatilla primaverile (Pulsatilla vernalis) 
Arnica (Arnica montana) 
Artemisia glacialis 
Astro alpino (Aster alpinus) 
Azalea delle Alpi (Loiseleuria procumbens) 
Botton d'oro (Trollius europaeus) 
Camedrio alpino (Dryas octopetala) 
Croco, Zafferano alpino (Crocus albiflorus) 
Dafne striata (Daphne striata) 
Draba sempreverde (Draba aizoides) 
Erba trinità (Hepatica nobilis) 
Genepi 
Genziana di Koch (Gentiana acaulis, Gentiana kochiana) 
Giglio martagone (Lilium martagon) 
Giglio rosso o Giglio di S.Giovanni (Lilium croceum subsp. bulbiferum) 
Linaria alpina 
Linnea boreale (Linnaea borealis) 
Napello (Aconitum napellus) 
Paludella squarrosa 
Primula comune o Occhio di civetta o Primavera (Primula vulgaris) 
Primula maggiore (Primula elatior) 
Ranuncolo dei ghiacciai (Ranunculus glacialis) 
Rododendri 
Saxifragae 
Scarpetta della Madonna o Pianella di Venere (Cypripedium calceolus) 
Silene a cuscinetti (Silene acaulis) 
Stella alpina (Leontopodium alpinum) 
Taneda o Erba iva (Achillea moscata) 
Vaniglioni o Nigritelle 
Viole 










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