Lidea di salvaguardare questo grandioso paesaggio alpino risale agli inizi
del secolo e venne trasformata in legge il 24 aprile 1935. Inizialmente vennero messi
sotto protezione 96.000 ettari. Nel 1977 il parco fu ampliato fino a raggiungere le
dimensioni odierne.
Nel parco nazionale troviamo tutte le possibili formazioni alpine, dai ghiacciai di
alta quota (Ortles 3905 m) agli alpeggi e alle terrazze fino al fondovalle (Laces 650 m).
Entro i confini di questo parco si possono ammirare ghiacciai, alpeggi, ampie
distese boschive, aree coltivate, masi di montagna abitati tutto lanno, villaggi e
paesi.
È facile immaginare che per decenni interessi diversi si sono scontrati: da un
lato ci si proponeva di proteggere e mantenere unarea naturale, dallaltro si
presentavano progetti che andavano di pari passo col progresso e con le nuove risorse
tecnologiche: lampliamento della rete stradale, lutilizzo dellenergia
idraulica e lo sfruttamento turistico delle montagne.
Il paesaggio del parco nazionale si
contraddistingue per laccostamento caratteristico ed armonico di territori alpini
intatti e di aree coltivate da secoli.
Le condizioni idrogeologiche danno unimpronta singolare al paesaggio del
parco nazionale, dove si incontrano laghi glaciali e spumeggianti torrenti di montagna.
Grazie ai dislivelli ed alla varietà morfologica del territorio esistono ampi
ecosistemi ricchi di flora e fauna. |