Il paesaggio culturale


Lunghi processi geomorfologici hanno plasmato le vette e le valli di questo meraviglioso territorio protetto, ma nel corso degli ultimi secoli anche la presenza umana ha contribuito in maniera determinante a ritoccare il paesaggio naturale: disboscamenti effettuati per creare spazi adatti al pascolo, dissodamenti e terrazzamenti per permettere pratiche agricole, la costruzione di villaggi, mulattiere e strade, lo sfruttamento delle miniere e negli ultimi anni la creazione di bacini artificiali a scopo idroelettrico.

Le valli del parco conservano ovunque testimonianze di architettura rurale e sacra, ma anche di opifici, segherie e mulini, cosė come antichi esempi di edifici sorti per ospitare i primi turisti: una sorta di archeologia architettonica ancora viva inserita con garbo in questo paesaggio culturale naturale tutto da scoprire!

Pesaggio invernale
Magia di un paesaggio invernale
in alta montagna nel quale si inserisce
armonicamente la presenza umana

Ricovero per le pecore
Ricovero per le pecore in Val Grande.i
Il paesaggio culturale č scandito da
costruzioni realizzate in simbiosi
con la natura


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