Idrologia


L’area centrale del Parco Nazionale dello Stelvio č occupata prevalentemente da estesi ghiacciai e nevai frequentati da escursionisti ed alpinisti.
Questa massa enorme di neve e ghiaccio rappresenta anche una preziosa riserva di acqua che discende in tutti i settori alimentando sorgenti, torrenti spumeggianti, laghetti apparentemente immobili, cascate vaporose.

In val Venosta, ove le precipitazioni naturali sono scarse, le acque di scioglimento rappresentano un bene raro ed indispensabile all’agricoltura e da secoli canali di irrigazione, detti Waale, portano il liquido prezioso dalle cime ai campi.

I torrenti ed i fiumi che scendono dalle valli del Parco Nazionale dello Stelvio raggiungono il massimo della loro portata proprio in corrispondenza dei mesi estivi pių caldi.
Molti di essi sono stati imbrigliati in bacini artificiali sorti per scopi idroelettrici e nel contempo, quando sono colmi, rallegrano il paesaggio con i loro specchi d’acqua i cui colori variano di valle in valle.

La Cascata di Ragaiolo
"Laudata sii, sorella acqua ..."
La cascata del Ragaiolo, uno splendido monumento naturale

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