Geomorfologia


In un periodo geologicamente non lontano, il Pleistocene (da 1,5 milioni a 10.000 anni fa), si sono susseguite almeno cinque vaste glaciazioni che hanno contribuito in maniera determinante alla formazione del paesaggio di cui ora possiamo godere.

Gli enormi ghiacciai originarono le grandi lingue vallive che sfociavano in pianura ed al loro ritiro rimasero valli ad U, bacini lacustri, enormi apparati morenici e conoidi post-alluvionali.

Il settore lombardo del parco ospita la più estesa area glaciale delle Alpi Centrali ed il ghiacciaio dei Forni, con una superficie di oltre 13 chilometri quadrati, è il più esteso di essi.


La triade: il Gran Zebrù, lo Zebrù e l'Ortles

Anche l’area del passo dello Stelvio presenta una sequenza spettacolare di ghiacciai, meta di sciatori ed alpinisti.

Grazie all’azione congiunta del ghiaccio e dell’acqua si sono formati numerosi laghetti alpini di rara bellezza, mentre le acque di fusione continuano a trasportare a valle enormi quantità di terra, sabbia, ciottoli e detriti.

 


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