
"Laudata sii, sorella acqua ..."
La cascata del Ragaiolo, uno splendido monumento naturale |
Il Parco Nazionale dello Stelvio si estende attorno a unarea centrale
ricoperta da neve e ghiaccio perenne, estesa su 10.000 ettari, che domina dallalto
tutto il territorio alimentando di continuo e ponendosi quasi a protezione di un bene
prezioso: lacqua. Il Monte Cevedale (m. 3.769), simbolo del settore trentino, è una
delle punte emergenti del nucleo centrale ghiacciato.
Da questo cuore e dalle tante vedrette laterali, come arterie si diramano in ogni
direzione rilucenti nastri dacqua filiformi, che mutano in rigagnoli chiacchierini,
laghetti silenziosi, torrenti sussurranti e cascate rumorose.
Idrograficamente la parte trentina è suddivisa nelle valli di Peio e Rabbi, a loro volta
contraddistinte da parecchie inserzioni laterali.
Si ricordano la val del Monte e la val de la Mare, la val di Cercen e la val di Saent.
Inoltre numerosi laghi, masse dacqua raccolte in depressioni morfologiche o conche
glaciali, costellano lampio territorio dellorizzonte montano superiore.
Si ricordano i laghi di Covel, delle Marmotte, il Lago Lungo, i laghetti Sternai, i laghi
Corvo, i bacini artificiali di Pian Palù e del Careser. |