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GIPETO
Il più grande uccello delle alpi, con un'apertura alare tra i 265 ed i 285 cm. ed
una lunghezza tra i 100 ed i 115 cm.: questo è il gipeto, noto anche come avvoltoio degli
agnelli.
Leggende narrano che in passato fosse presente sui nostri monti. Ora questa è una
bella realtà grazie ad un progetto internazionale di reintroduzione.
Questo avvoltoio si nutre in preferenza di ossa: riesce infatti ad inghiottire pezzi
lunghi fino a 25 cm. e larghi 3-4 cm.; le ossa più lunghe vengono frantumate lasciandole
cadere sulle rocce.
Come l'aquila reale, il gipeto è monogamo; capita abbastanza
spesso che formi delle "terne" di due maschi ed una femmina.
E' caratterizzato, oltre che dalle dimensioni, dalla "barba" (da cui il nome
scientifico) e dai "baffi" spioventi.
Il gipeto, che sfruttando le correnti può volare anche a grandi altezze, normalmente
si mantiene a poche decine di metri di quota per perlustrare il terreno.
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Dowload
scheda di rilevamento dati sui
gipeti osservati
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| CLASSE |
Uccelli |
| FAMIGLIA |
Accipitridi |
| NOME SCIENTIFICO |
Gypaetus barbatus |
| APERTURA ALARE |
265-285 cm. |
| LUNGHEZZA |
100-115 cm. |
| PESO |
4,5-7 kg |
| COLORE |
Nel giovane: scuro, con capo nerastro e parti
inferiori grigio scuro.
Nell'adulto: parti inferiori e testa chiare, parti superiori scure. |
| QUANTO VIVE |
Oltre 20 anni. |
| DI COSA SI NUTRE |
Ossa di carogne, raramente prede vive. |
| HABITAT |
Come l'aquila, il gipeto nidifica su cenge
rocciose. Ogni coppia dispone di diversi nidi, che utilizza a rotazione. |
| DOVE SI TROVA NEL PARCO |
- Settore Lombardo:
Val Zebrù, Val del Braulio, Val dei Forni, Val Cedech |
| CONSISTENZA NUMERICA NEL PARCO |
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