|
L'ITINERARIO |
![]() |
La
Val di Saènt, nota anche per le spumeggianti cascate del torrente Rabbies,
s'imbocca al termine della Val di Rabbi, laterale della Val di Sole che si
dirama da Malé. Siamo nell'angolo Nord Occidentale del Trentino, che s'insinua
verso il gruppo montuoso dell'Ortles-Cevedale.
In località Ramoni al Còler (1380 m) è stato realizzato un ampio parcheggio, da cui si prosegue verso Malga Stablasol (1539 m), a piedi -con circa 30 minuti di cammino- oppure con il bus-navette messo a disposizione dall'ente Parco.
In pochi minuti si sale alla Malga Stabét (1580 m), caratteristica struttura rurale montana ai piedi delle Cascate di Saènt, recentemente ristrutturata dal Parco Nazionale dello Stelvio e trasformata nel "Centro visita specialistico sulla marmotta".
Per compiere l'itinerario in senso orario, s'imbocca il sentiero Cai-Sat n° 106, che si sviluppa sulla sinistra orografica con stretti tornanti lastricati, e che porta al Rifugio Dorigoni (2437 m) e ai Laghi Sternai. In circa 1h 20', si raggiunge la Malga Prà di Saènt (1785 m), passando per il Doss de la Cros e attraversando l'ampia radura che d'estate offre un'idilliaca visione di pascolo alto, accompagnata dal suono dei campanacci delle mucche e dai fischi delle marmotte che hanno letteralmente colonizzato l'area con le loro tane distribuite già a partire dai lati del sentiero.
Non a caso, Prà di Saènt viene chiamato dai locali anche "prà delle marmotte". Al centro, un torrentello che raccoglie le acque di più rivoli laterali e, sparsi qua e là, alcuni massi erratici.
Attorno, il bosco che s'inerpica sui lati scoscesi, alternato alle rocce.
La Scalinata dei Larici Monumentali parte dalla malga costruita in fondo al grande pascolo, per ricongiungersi più in alto al sentiero che porta al rifugio Dorigoni, di cui è una variante indicata con il segnavia A01.
Il sentiero viene introdotto da una tabella che riporta l'intero itinerario e le varie tappe: quelle dedicate ai 23 giganteschi larici e altre sei che offrono altri interessanti spunti ambientalistici di compendio.
Per compiere il tragitto
e soffermarsi a fare la conoscenza di questi straordinari monumenti arborei, è
stata calcolata una percorrenza di circa un'ora che si conclude in località
Malga Vècia, a 1900 m, passando per una quota massima di 1965 m e compiendo un
percorso con uno sviluppo complessivo di 1200 m, per un dislivello totale di 180
m.
Per il rientro, si riprende il sentiero n° 106 fino al Doss de la Cros, da dove si consiglia d'imboccare la deviazione che porta a valle lungo la destra orografica e che offre i balzi più spettacolari delle Cascate di Saènt. Il tempo totale di percorrenza, con partenza e arrivo a Malga Stablasol (calcolato secondo le tabelle Cai) è di 3 h 15'.
Copyright 2004 Consorzio del Parco Nazionale dello Stelvio