
Bormio (1225 m). Sede del Consorzio
del Parco dello Stelvio e del Comitato
di Gestione per la Regione Lombardia |
Ogni valle presenta
aspetti geomorfologici, naturalistici e paesaggistici esclusivi, che accrescono la
ricchezza del parco: cosė la valle dei Forni che comprende i pių estesi ghiacciai delle
Alpi Centrali; la valle del Gavia, selvaggia e suggestiva; la Valfurva ricoperta di
foreste di conifere; la val Zebrų aspra e popolata da molti ungulati.
Verso Livigno sono suggestive la valle Alpisella e la val Trela con tipici alpeggi, e le
alte valli del comprensorio di Cancano, come la val Bruna, la val Paolaccia e la valle del
Gallo, le pių incontaminate del parco.
A nord di Bormio, le valli dellAdda e del Braulio, vie di comunicazione antiche e
cariche di storia, si sviluppano in un contesto di pareti calcaree strapiombanti e di
rupi. Infine la val di Rezzalo, con interessanti nuclei di baite, testimonianze del
vecchio mondo rurale.
Nel settore bresciano la val Grande, con estesi lariceti e prati, la val Canč, ricca di
fauna e paesaggi incantevoli, la solitaria e spettacolare valle delle Messi e la piccola
val di Viso con numerosi laghetti alpini e vestigia della prima guerra mondiale,
presentano ciascuna una fisionomia particolare. |