Il versante valtellinese
del parco è caratterizzato da precipitazioni relativamente scarse, dovute
allorientamento est-ovest della vallata nelle sue parti inferiore e mediana ed alla
protezione esercitata a nord dalle elevate catene montuose del gruppo
dellOrtles-Cevedale.
La distribuzione delle piogge è di tipo continentale, con inverni rigidi e asciutti,
giornate serene ed estati fresche in cui si concentra la massima parte delle
precipitazioni.
I corsi dacqua principali, lAdda, il torrente Frodolfo e lOglio, sono
alimentati dalle acque di torrenti laterali che hanno inciso i versanti andando ad
occupare ed approfondendo il solco delle valli glaciali.
Alla confluenza di questi corsi dacqua laterali con il fondovalle principale, si
sono formati conoidi di deiezione e piani alluvionali fertili, favorevoli sia
allinsediamento di una vegetazione naturale che allinsediamento umano.
La porzione di parco ricadente nel territorio di Livigno ha la peculiarità di appartenere
geograficamente al bacino imbrifero del Danubio, per cui le acque dello Spöl non scendono
verso il Mare Adriatico, ma verso il Mar Nero.
I laghi alpini, di rilevante valore ecologico oltreché paesaggistico, punteggiano il
territorio daltitudine, occupando piccole conche glaciali formate da sbarramenti
morenici.
Il Lago Bianco del Gavia, il Lago Nero di Trela, il Lago del Confinale, il Lago della
Manzina, quello delle Rosole, i laghetti dAlpisella sono i più importanti e
caratteristici.
Nel settore bresciano sono ben noti gli otto laghetti dellaltopiano di Ercavallo ed
i tredici laghi Seroti, colonizzati in parte da una vegetazione palustre ricca di alghe,
briofite e fanerogame di grande rarità, che offrono, a loro volta, rifugio ad una
variegata e rara microfauna di insetti, anfibi, rettili e pesci.
Non possono essere trascurati, per il settore valtellinese, i grandi laghi artificiali di
San Giacomo e di Cancano, in Valdidentro, e quello di Livigno, realizzati a partire dagli
anni trenta e quindi preesistenti allistituzione del parco.
Essi, pur nella loro artificialità, costituiscono comunque un elemento ormai consolidato
del mosaico paesaggistico del Parco Nazionale dello Stelvio, contribuendo non poco a
determinarne il quadro ambientale, ecologico ed antropico. |

Il Lago Nero con la Punta di Pietra Rossa

I laghetti di Profa di origine glaciale
abbelliscono il paesaggio del territorio del parco. |