Grazie alla sua
notevole estensione, nel parco nazionale si incontrano ecosistemi molto differenti
caratteristici dei diversi piani altitudinali.
I luoghi umidi, lecosistema a
quota inferiore, sono oggetto di grandi attenzioni nel fondovalle venostano.
Grazie al buon apporto nutrizionale del terreno, la vegetazione bassa di queste
zone acquitrinose è ricca e molto varia come del resto la fauna che qui trova ottime
condizioni ambientali.
Allimbocco della val Martello e intorno al Castel Montani i boschi di betulle
sui pendii ripidi hanno unimportante funzione di consolidamento dei versanti.
Secondo il tipo di terreno ed il grado di umidità delle valli troviamo un bosco ceduo
misto con qualche abete.
Sui terreni aridi e magri si è diffuso il pino silvestre ed i cespugli più comuni
sono il ginepro e il crespino.
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L'ontaneto di Cengles è
una delle ultime zone
umide protette del
fondovalle venostano |