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GALLO FORCELLO
Noto anche col nome di Fagiano di monte, il gallo forcello deve il suo nome alla
forma della coda.
Il forcello in primavera entra nel periodo degli amori: il maschio emette un
caratteristico gorgoglio, udibile a grande distanza; hanno poi inizio furiose lotte tra i
maschi per il possesso delle femmine. Tali lotte possono essere molto aspre e portare
addiritura alla morte di uno dei contendenti.
Come il suo parente gallo cedrone, il forcello si
esibisce quindi davanti alle femmine in un balletto.
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| CLASSE |
Uccelli |
| FAMIGLIA |
Tetraonidi |
| NOME SCIENTIFICO |
Lyrurus tetrix |
| APERTURA ALARE |
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| LUNGHEZZA |
41 cm. (f.), 53 cm. (m.) |
| PESO |
A macchie marroni e coda incurvata (f.), Nero
con chiazze bianche sulle ali e coda a forma di lira o forcella e macchie rosse sopra gli
occhi (m.) |
| COLORE |
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| QUANTO VIVE |
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| DI COSA SI NUTRE |
Bacche, germogli, insetti. |
| HABITAT |
Nidifica sul terreno, protetto tra i rami bassi,
verso il limite arboreo, attorno ai 2000 metri. |
| DOVE SI TROVA NEL PARCO |
- - Settore lombardo:
Val Zebrù, Val d'Uzza
- Settore Trentino:
Val Martello, Val Trafoi
- Settore Alto Atesino:
Val di Pejo, Val di Rabbi
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| CONSISTENZA NUMERICA NEL PARCO |
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